Rospo che fissa

Mi piace molto questa fotografia.

Fa parte di una mostra, di un percorso di ricerca intitolato Lasciti Luminosi del fotografo Mauro Ravasio, (caro amico d’infanzia, disperso nelle varie età della vita e ritrovato per caso un giorno in cui dovevo ritirare dei libri e mi sono ritrovato alla sua mostra).

E’ una fotografi che mi fa tornare in mente il primo disegno che l’autore del Piccolo Principe realizza, il serpente che si è mangiato il boa, ma che ai grandi appare semplicemente come un cappello.

Mi piace talmente che, dovendo fare degli incontri con dei genitori di bambini della scuola dell’infanzia, ho deciso di inserirla come prima slide della mia presentazione.

Non faticherete a immaginare cosa mi abbiano risposto quando ho chiesto cosa potesse essere. Chiaramente avevo spiegato loro che non erano di fronte a una fotografia qualsiasi, ma a un’opera ricercata.

Niente, erano convinti fosse una borsa.

Fortunatamente, non sono uno che demorde; ho cambiato slide, mostrando il famoso primo disegno del Piccolo Principe, e qualcuno ha cominciato a mangiare la foglia.

Tornato indietro alla fotografia, ecco che finalmente appare un nuovo significato: è il muso di una rana!

Ho messo il punto esclamativo non a caso: se la prima risposta, una borsa, aveva in sé il tono della sufficienza, della banalità, quest’ultima si accompagnava con risatine, sorrisi e l’innalzarsi di un brusio generale, segno di un’attivazione di energia che difficilmente avrei potuto evocare in altro modo.

La serata poi è filata via liscia; grazie a questa immagine, l’attivazione del canale della fantasia e dell’immaginazione da parte dei genitori ci ha permesso di vedere le questioni relative all’educazione, alla cura dei figli come aspetti che non riguardano l’uso di tecniche o di pensiero, ma come aspetti intuitivi che vanno a stimolare il piacere di essere in relazione.

Il riferimento alla rana è stato costante lungo tutto il discorso, soprattutto quando abbiamo notato che l’intuizione, il cambiamento di prospettiva, l’invenzione sono le strategie che usano i bambini per esplorare la realtà, per creare il proprio mondo, che è sostanzialmente diverso da quello che noi adulti siamo abituati a vedere.

Ai bambini è necessario per riuscire ad affrontare le sfide della crescita, ma anche noi possiamo trarne vantaggio, imparando a privilegiare l’intuizione e la fantasia, per lasciar fluire la piacevolezza delle piccole cose quotidiane, che siano l’esplorazione del mondo, il rapporto con i figli o l’osservazione di una borsa verde.

 


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